Questa condizione fisiologica si riscontra frequentemente nelle cagne non sterilizzate, tanto da
diventare una delle domande più comuni durante una visita veterinaria.
La falsa gravidanza è un fenomeno clinico in cui una femmina che non è gravida manifesta un
comportamento materno, che si esprime con preparazione della tana, adozione di pupazzi o altri
animali, sviluppo delle ghiandole mammarie e lattazione.

Come accennavo è una alterazione che si riscontra comunemente ed è considerata normale.
Dal punto di vista ormonale va detto che il progesterone determina lo sviluppo della ghiandola
mammaria e l’aumento di peso, indipendentemente dallo status gravidico. La caduta delle
concentrazioni sieriche di progesterone alla fine del diestro causa improvviso aumento della
secrezione di prolattina che a sua volta determina l’instaurarsi della lattazione ed i cambiamenti
comportamentali della falsa gravidanza. Visto che la cagna è una specie che , diversamente dalla
gatta, ovula spontaneamente ed ha una fase luteinica molto lunga, nelle cagne con cicli normali la
falsa gravidanza è evenienza frequente.
Questa condizione non è associata ad anomalie riproduttiva , come cicli irregolari, piometra o
infertilità.
Non si conosce il motivo perché alcune cagne siano più predisposte allo sviluppo dei segni clinici.
I sintomi più comuni di falsa gravidanza sono l’aumento di volume delle ghiandole mammarie e
l’instaurarsi della lattazione. La secrezione lattea varia individualmente sia da piccole quantità sia
grandi quantità di latte. Altri sintomi sono la ricerca e la preparazione della tana, cercare di
“adottare” oggetti , irrequietezza, irritabilità , aumento di volume dell’addome, inappetenza e
vomito.
La diagnosi da parte del Medico Veterinario si basa sull’anamnesi e sui sintomi e rilievi fisici.
Se il proprietario non ha certezze sulle possibilità che la cagna possa essersi accoppiata è
fondamentale prima della terapia approfondire con i mezzi diagnostici escludere la gravidanza,
perchè qualsiasi trattamento potrebbe essere nocivo ad un ‘eventuale gravidanza.