Stagioni sempre più miti, cambiamenti degli stili di vita e movimenti frequenti delle persone insieme ai loro animali domestici; sono i principali fattori che favoriscono la persistenza e la diffusione nell’ambiente di una malattia parassitaria per cani e gatti, la filariosi.
Questo parassita ha ampliato il suo raggio d’azione, portando la malattia in zone in cui un tempo non era presente.
E’ attualmente più diffusa nel nord Italia, sopratutto nelle regioni della Pianura Padana, infatti in questi luoghi l’innumerevole presenza di corsi d’acqua sono un habitat ideale per la riproduzione della zanzara con conseguente aumento di trasmissione della patologia. Purtroppo però la diffusione della malattia sembra essere sempre più alta colpendo anche regioni come la Toscana, la Sardegna, la Campania, la Sicilia e altre.
Le zanzare che veicolano la malattia sono in particolare la zanzara tigre (Aedes albopictus) e la comune zanzara notturna (Culex pipiens).
La malattia esiste in due forme:
la filariosi cardiopolmonare, sostenuta da Dirofilaria immitis; e la filariosi cutanea, sostenuta da Dirifilaria repens.
Nella forma cardiopolmonare, quando la zanzara punge un animale affetto dalla malattia, con il sangue assume le larve del parassita che rimangono all’interno dell’insetto per circa due settimane fino al successivo pasto di sangue quando verranno inoculate in un nuovo ospite definitivo. Una sola puntura da parte di una zanzara infetta è sufficiente a trasmettere più larve del parassita causando la malattia.
Nel cane le larve si sviluppano nelle forme giovanili che, attraverso il circolo ematico, raggiungono il cuore e i grossi vasi sanguigni (soprattutto arteria polmonare) dove si localizzano maturando in vermi adulti; questi ultimi possono raggiungere dimensioni rilevanti ( 15-30 cm di lunghezza) e riprodursi immettendo in circolo nuove larve figlie (Microfilarie) le quali, una volta assunte dalle zanzare andranno a infestare nuovi ospiti.
Il ciclo biologico della Filaria nel cane ha una durata di 5-6 mesi e i parassiti adulti possono sopravvivere negli animali fino a 5-6 anni.
I cani che non presentano infestazioni massive in genere non manifestano segni clinici o possono presentare lieve intolleranza all’esercizio fisico e scadimento delle condizioni fisiche. Quando l’infestazione risulta massiva gli animali colpiti presentano tosse cronica, affanno dopo piccoli sforzi e divengono inappetenti e depressi. In seguito, il danno cardiocircolatorio si aggrava e la malattia si ripercuote negativamente su tutto l’organismo, provocando difficoltà respiratorie, accumulo di liquido a livello addominale (ascite) ed anche problemi neurologici.
Se la Filariosi Cardiopolmonare non viene riconosciuta e curata, può portare a morte il cane.
La malattia può colpire anche il gatto che presenta però alcune peculiarità rispetto al cane. La sintomatologia comprende comunque un quadro cardio-polmonare con sintomi sovrapponibili a quella canina: tosse, difficoltà respiratoria, debolezza fino alla morte improvvisa del soggetto.
La terapia contro la filariosi è molto complessa e rischiosa, sopratutto se il parassita ha già colonizzato il cuore e le arterie polmonari. Si basa principalmente su una terapia adulticida che in base allo stadio della patologia deve essere coadiuvata dall’utilizzo di altri farmaci. Sarà compito del Medico Veterinario instaurare la terapia più corretta.
Risulta, quindi, di fondamentale importanza proteggere i nostri animali da compagnia da tale patologia. E’ importante accertarsi che l’animale non abbia contratto la malattia eseguendo, prima di iniziare qualsiasi profilassi, il test rapido per la Filaria.
Si può prevenire la filariosi in modo semplice e sicuro, tramite la somministrazione di un farmaco a base di ivermectina (o suoi derivati) che agisce uccidendo le micro filarie. Esistono 2 modalità di trattamento :
– tavolette, compresse masticabili o fiale spot-on, somministrate una volta al mese per tutto il periodo a rischio (dalla primavera all’autunno inoltrato, quando cioè le zanzare sono piu’ attive nel nostro Paese)

– somministrato per iniezione, è in grado di fornire una protezione completa che dura tutto l’anno